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Rifugio Città di Fiume

Durante la pandemia, precisamente nell’inverno 2020/2021, le nevicate sono state frequenti e abbondanti. L’impossibilità di sciare, a causa della chiusura degli impianti, ha fatto sì che molti, tra cui anche io, decidessero di dedicarsi alle passeggiate.
Il rifugio Città di Fiume si trova alle pendici del Monte Pelmo a quota 1917 m s.l.m. nel Comune di Borca di Cadore ma sul versante opposto rispetto a quello su cui si affaccia il piccolo paese.
Il rifugio nasce nel 1600 come malga Durona e solamente nel 1964, dopo varie ristrutturazioni, la sua destinazione d’uso cambia a quella di rifugio. Viene assegnato alla sezione CAI di Fiume, da cui prende poi il nome.

 

Il rifugio è raggiungibile in breve tempo dalla Val Fiorentina e dal Passo Staulanza mentre, optando per un percorso più lungo e con maggior dislivello, si può partire dal Passo Giau o direttamente da Borca di Cadore.
Partendo dal Passo Staulanza, da cui è possibile anche raggiungere il rifugio Venezia, si percorre il sentiero 472. La salita dura circa un’ora e mezza e non è particolarmente faticosa, anche perché la strada è battuta e non richiede l’uso di ciaspole. Lungo il percorso, presso il tornante che precede l’ultimo tratto di strada verso la meta, si incontra la Malga Fiorentina, attiva solamente d’estate.

Proseguendo il sentiero, salendo di circa un centinaio di metri di dislivello rispetto alla malga, si giunge al rifugio.
All’arrivo si apre un vasto panorama in cui spicca la piccola costruzione caratterizzata da balconcini bianchi e rossi. Da qui si gode di un’ottima vista sul Pelmo, sul Civetta, sulla Marmolada e sul Sella.

 

Presso il rifugio è possibile pranzare ed assaporare i piatti tipici della cucina locale. E’ anche disponibile il pernottamento su prenotazione.
Il rifugio è aperto sia d’estate che d’inverno. In inverno l’apertura varia in base alle condizioni metereologiche.